Recensione Scarpe Velasca: Le Magut

Recensione Scarpe Velasca: Le Magut

Storia di un acquisto e del binomio vincente tra innovazione e tradizione

Se siete uomini adulti e lavoratori e vi interessate un minimo di moda é molto facile che siate stati targhettati dalla convincente campagna marketing di Velasca. A me è capitato, e incuriosito dalla qualità del sito e dal bel catalogo ho fatto qualche ricerca in più scoprendo che dietro questo marchio c’è anche una bella storia di “nuova” imprenditoria italiana.
Non restava altro che fare una prova e, complice la mia scimmia, ho tirato fuori la carta di credito.

Un po’ di storia

Velasca è un marchio nato nel 2013 da due giovani ragazzi milanesi, Enrico Casati e Jacopo Sebasti con background “Bocconiano” ed esperienza in banca d’affari in Cina.
Proprio durante una vacanza in Asia, i due si accorgono di quanto fosse difficile repererire online delle scarpe che fossero belle, con una buona qualità costruttiva ma che non costassero quanto le Church’s o le Tod’s.

A quel punto i due partono alla ricerca dei fornitori che li porta nelle Marche (a Montegranaro), territorio che da sempre è sinonimo di scarpe di qualità.
Gli inizi sono da startup delle Silicon Valley: scarpe confezionate nel box di casa, piccoli test di marketing e addirittura la vendita “porta a porta”, quando i due protagonisti di questa storia cominciano a girare Milano con un Apecar pieno di scarpe per farle provare in pausa pranzo ai consulenti di Deloitte, EY e altre grandi società di consulenza manageriale.

Da lì in poi i due non si fermano più, aprono le “botteghe” (negozi fisici che sono estensione fisica del loro e commerce) e raddoppiano di anno in anno il volume di scarpe vendute.

Piccola chicca: tutte le scarpe hanno nomignoli milanesi molto ironici (Magut è l’aiuto muratore ad esempio) e il nome del brand deriva dalla torre Velasca, simbolo del rinascimento di Milano nel dopoguerra.

Esperienza d’acquisto

L’esperienza di acquisto è eccellente: il sito è ben fatto e facilmente navigabile e verrebbe voglia di comprare tutto, ma il vero punto di forza è la compenetrazione tra online e offline.
Al mio primo acquisto ho puntato il modello stile desert boots (una copia delle clarks per intenderci) e sono andato in bottega a Prati perchè volevo provarle. Lo stesso giorno però ho provato anche le Magut, dei chelsea boots marroni scamosciati, al chè la mia dolce metà ha dato voce ai miei pensieri sentenziando: “E’ n’altro livello de scarpa”. Un po’ titubante esco comunque dal negozio con le desert boots, il modello più economico (circa 90€).

Una volta portate a casa però, mi rendo conto di aver preso il solito paio di scarpe senza essere uscito dalla zona di comfort. Faccio il reso online perchè arrivare a Prati prima delle 19 è per me assolutamente impossibile. Il giorno dopo arriva un corriere in ufficio a cui affido le scarpe.
Mi ridanno i soldi senza battere ciglio: “preferisce bonifico, riaccredito o buono di pari valore?”, “Bonifico, grazie”.

Dopo qualche giorno ordino le Magutt.

Immagine sito velasca
Fonte: www.velasca.it

Magut: valgono il prezzo?

Inutile dire che queste scarpe mi provocano orgasmi visivi tutte le volte che le tiro fuori dalla scarpiera, ma parliamo di come sono fatte: la pelle è molto morbida al tatto, la suola in gomma vibram da un’ottima sensazione di qualità ed è cucita a mano, particolare da non sottovalutare dato che ho avuto un paio di Barret la cui suola si è letteralmente scollata.
Inizialmente la suola in gomma risulta molto rigida e c’è bisogno di qualche giorno di rodaggio per renderle realmente comode, ma dopo questo periodo iniziale tutto è filato liscio e la scarpa sembra destinata a durare un bel po’.

Suola cucita
Dettaglio della suola cucita a mano

La vestibilità è quella delle scarpe classiche, quindi uno/mezzo numero in meno rispetto alle scarpe da passeggio.

Il packaging inoltre è perfetto, all’interno le scarpe sono infilate in due sacchette di tela separate e avvolte in un nastro blu. Nella confezione c’è una bella lettera dei fondatori di Velasca che trasuda passione per il prodotto. Di seguito un unboxing filmato dall’azienda che rende perfettamente l’idea (lettera dai fondatori compresa)

In conclusione valgono il prezzo che costano? Assolutamente si!

Non è finita qui

Dato l’entusiasmo decido di lasciare un commento sul sito di Velasca e per premiarmi mi regalano un tendiscarpe in legno con l’acquisto del paio successivo. “Seh vabbè, e quando ci ricasco” penso io, dato che spendere circa 200€ per un paio di scarpe non è una cosa da tutti i giorni. Invece la scimmia era in agguato e complice un imminente matrimonio ho acquistato anche delle oxford classiche in negozio. Il matrimonio è stato rimandato, ma prima o poi la gente ricomincerà a sposarsi.

Conclusioni

Come avrete capito sono rimasto molto colpito da questo brand e dalla sua capacità di unire prodotti della tradizione manifatturiera italiana ad approcci innovativi di digital marketing, oltre al perfetto connubio tra online e offline. Credo che questo approccio sia una delle chiavi per rilanciare la manifattura del nostro paese.
In fondo Amazon offre un’ottima assistenza clienti, ma pecca molto spesso sulla qualità dei prodotti ed è qui che il made in Italy può fare la differenza surclassando la concorrenza.

In Italia abbiamo un paio di cose che non si possono comprare: cultura ed esperienza. Bisogna imparare a valorizzarli e a raccontarli attraverso i prodotti come fanno i ragazzi di Velasca.

In conclusione se volete scarpe di qualità alta ad un prezzo accessibile Velasca è un’ottima scelta.

Sfruttando il link qui sotto avrete diritto ad uno sconto di 25€ sul primo acquisto.

Velasca

Update

Ad un anno esatto dall’acquisto le Magut sono perfette come il primo giorno. Quindi ok, il prezzo non sarà basso, ma comprare un oggetto di qualità fa risparmiare molti soldi sul lungo periodo, riduce l’immondizia che produciamo e ci dà gioia ogni volta che lo indossiamo.
Ha sempre senso spendere meno? Io credo di no.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.