ADA: ovvero come smettere di farsi diagnosi su Google

ADA: ovvero come smettere di farsi diagnosi su Google

Un’app che sfrutta l’intelligenza artificiale in modo “intelligente”

A tutti è capitato di avere qualche piccolo sintomo influenzale, un po’ di spossatezza, mal di testa, raffreddore, e di andare quindi su Google, fare una ricerca e scoprire di aver contratto la snasldgkjalienomia, malattia rarissima che colpisce 1 persona sola su 8 miliardi.
E’ normale, tutti prima di allarmarsi vogliono capire se ce n’è reale motivo ed è questo uno dei casi in cui “Google is not your friend”, ma è proprio qui che ci viene in aiuto ADA.

ADA - meme

Come funziona?

Tempo fa girava un gioco che si chiamava Akinator, un’app che attraverso una serie di domande riusciva a indovinare il personaggio famoso a cui si stava pensando e che era praticamente infallibile.
Ada fa lo stesso, ma al posto del personaggio famoso indovina la “condizione clinica” dell’utente, e le domande sono relative ai sintomi. Per farla breve è un’app di Symptom assessment.

Nata oltre 9 anni fa, lo scopo iniziale dell’app era quello di aiutare i medici a fare diagnosi più precise.
Negli anni è stata costruita una solida base di dati fatta di ricerche scientifiche e feedback dello staff di medici che lavorano per l’azienda che produce ADA (che è tedesca ndr.).
Ma non finisce qui, ADA, come tutte le intelligenze artificiali probabilistiche, diventa sempre più efficace man mano che cresce la sua base di utenti.

Usare il buon senso

Conosco quest’app da oltre due anni e da quando l’ho installata l’ho usata un bel po’ di volte.
Praticando molto sport la uso principalmente per capire se alcuni fastidi sporadici che avverto dopo allenamenti intensi vadano sottoposti all’attenzione di un medico o meno.
Rimane sottinteso che quest’app non può sostituire un medico e deve fungere solo da strumento di “orientamento”.

ADA screenshot 2
Qui avevo provato a sollevare un letto contenitore molto pesante

Covid-19

Recentemente l’app mi ha avvisato che è stato aggiunto al database il Covid-19, ovvero la malattia causata dal coronavirus, cosa che di questi tempi può sicuramente tornare utile.

Sul sito dell’azienda è possibile fare un assessment dedicato al COVID senza scaricare l’app (link ).

Ha dei difetti?

Certo, è soltanto in inglese, quindi se non lo masticate dovrete necessariamente utilizzarla con l’ausilio di un buon traduttore online.

Potete scaricarla qui se avete Android e qui se avete Iphone.

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